domenica 13 aprile 2014

Le Giostre

Ricordo quando mio papà mi portava alle giostre da piccolo

“Andiamo ci sono le giostre!”

E io e mia sorella, sorridenti e felici andavamo con papà, con la speranza, anzi la certezza di divertirci per un pomeriggio intero tra autoscontri, aeroplani volanti, colori, odori, confusione, fino a che non faceva buio.

Fino a che non faceva buio.

E allora mi guardavo attorno, tutto mi sembrava così artefatto… le luci, i colori, gli odori zuccherini. Era tutto finto. E mi accorgevo che anche il mio divertimento era stato finto, come quello che mi circondava.

imagesGià allora mi rendevo conto, alla mia maniera, che tutto quello che mi circondava mi divertiva solo perché doveva essere così, e non perché era realmente divertente.

E anche adesso, ciò che mi rende felice – mi chiedo -  è davvero reale o è solo perché deve essere così?

 

Ultimamente mi sento di nuovo sulle giostre.
E si fa sera.

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...e che sia favoloso!!!