mercoledì 13 gennaio 2010

Sogno o son desto?

dormire5 In famiglia e tra gli amici sono conosciuto come un tipo bislacco perfino quando dormo.
I miei sogni sono favolosi come la mia personalità… quello che sto per raccontarvi però le supera tutte e ancora oggi ho i miei dubbi che si sia realmente trattato di un sogno.

Vado dunque a raccontarvi il mio ennesimo delirio onirico (e qui il signor Freud si sarebbe grattato la testa alquanto confuso):


L'altra notte, saranno state le quattro del mattino, sono stato svegliato da un continuo parlottare e discutere.
Ero perfettamente cosciente di essere a casa mia, al calduccio nel mio letto, eppure c’era qualcosa di strano. 

micio sotto piumone Sarebbe infatti stato tutto normale se nella mia camera da letto non si stesse svolgendo una conferenza medica sul tema: “Le nuove tecniche della biomedicina applicate alla chirurgia ricostruttiva”.
Ebbene sì: il parlottare e il discutere che aveva interrotto il mio sonno era dovuto ad una nutrita equipe di esimi professori che se ne stava ai piedi del mio letto!
Il più anziano (e all’apparenza il più saggio) dissertava sulla possibilità di realizzare organi in laboratorio ricostruendoli artificialmente a scopo di trapianto.

Intanto io me ne stavo a letto in pigiama al cospetto di quegli uomini di scienza, un po’ imbarazzato dalla situazione e consapevole di essere decisamente fuori luogo.

fotoProfessoreCercavo in tutti i modi di fingere attenzione, non volevo assolutamente che mi prendessero per un pigrone che dormicchiava a letto mentre loro discutevano del futuro della Scienza Medica. Così mi sono deciso e ho interrotto le dissertazioni dell’esimio Professore per chiedergli un chiarimento sul tema trattato.
Lui tutto stizzito si è spazientito all’udire l’ovvietà della mia domanda e mi ha consigliato di non interromperlo più e di leggere il suo ultimo libro sull’argomento.
Così, un po’ mortificato, mi sono rimboccato sotto le coperte e non sono più intervenuto, assistendo alla conferenza in uno stoico silenzio.

Napoletano, Sonnolenza, art. 3° Che noia mortale che era quella riunione! Più cercavo di prestare attenzione, più gli occhi mi si chiudevano da soli.
Più sbadigliavo, più i medici mi guardavano di sottecchi con aria di disapprovazione.
Alla fine il sonno e la noia hanno preso il sopravvento: ho chiuso gli occhi e mi sono appisolato beato, infischiandomene di questi professoroni boriosi che avevano deciso di gare una conferenza notturna proprio in casa mia!

persiane Quando mi sono risvegliato era già mattino: un raggio di sole filtrava attraverso le persiane battendo caldo e luminoso sulle coperte e sul mio viso.
Aprendo gli occhi ho notato subito la novità: non c’era traccia né di medici né di conferenze di alcun tipo.

Confesso che nel ritrovarmi solo in camera ho tirato un respiro di sollievo!
Ancora adesso però mi chiedo se era stato davvero uno strano sogno o se era accaduto tutto sul serio
caff432Forse la conferenza c’era stata davvero e, giunto il mattino,  quei grandi uomini di scienza avevano lasciato la mia camera e la suddetta conferenza per andare a fare colazione al bar con brioche e cappuccio… chissà!

 

E voi che ne pensate? ;-)

14 Favolosità:

Angelo azzurro ha detto...

Che dire...come sogno mi sembra parecchio strano...non saprei come interpretarlo...
domandina: mangiato pesante la sera prima? :))

stella ha detto...

Capita, se si dorme poco...
Il professore era borioso, ehhhh?
Quasi come quello del mio post.

Federica ha detto...

mi sa che avevi proprio mangiato pesantissimissimo!! :)

Princesse ha detto...

Ahah... io ne faccio di sogni strani, ma questo li batte tutti... comunque secondo me hai ragione, erano andati a farsi un cornetto e cappuccio al bar... si sa che le conferenze a lungo andare mettono fame!

sirio ha detto...

Penso che a volte la mente umana nei sogni (lei che non dorme) ricordi cose, persone e fatti realmente accaduti che la razionalità aveva accantonato,archiviati nel dimenticatoio.
Può essere?

Ciao, un caro saluto.

Felinità ha detto...

Solo tu pot sognare in una cosa così ...... miaooooooooohhhhh

Nonna Lola ha detto...

Anche a me capitano cose del genere.
Poi però vado a dormire e non ci penso più

Felinità ha detto...

......... e solo io potevo perdermi una sfilza di lettere nel post precedente ri-miaaaoooo

Favoloso ha detto...

@Angelo Azzurro: io mangio sempre pesante!
@stella: non voglio più sognare professori antipatici!
@Federica: temo di sì...
@princesse: una diatriba così ha messo fame!
@sirio: può essere. Ora che ci penso ho l'abitudine di affittare la mia camera da letto per conferenze!
@felinità: chissà che sognano i gatti...
@Nonna Lola: quindi queste cose le accadono da sveglia, nonna? :-)

Felinità ha detto...

Cuccie calde, salmoni, fusa, chiari di luna,spazi verdi,gomitoli con cui giocare,e come avrai capito dal post Cats il lono unico, innaffferabile ed inneffabile nome segreto ....

Favoloso ha detto...

@felinità: questi sì che sono bei sogni... specialmente il gomitolo di lana :-)
da noi in Sicily si dice "u puorco si sonna i favi" (il maiale sogna le fave) dunque ne convengo che "l'attareddo si sonna i surci" (il gatto sogna i topi)

Alfa ha detto...

Non avevo mai sentito di qualcuno che si addormenta per la noia nel proprio sogno.
Mi sa che i tuoi hanno ragione... ;)

Felinità ha detto...

Ma Fav allora sono una attaredda?

Favoloso ha detto...

@Alfa: strano, perchè tra l'altro i miei sogni generalmente sono tutt'altro che noiosi :-)

@Felinità: certo, Feli, tu sei l'attaredda più favolosa che abbia mai conosciuto sul web!!!
P.S.esattamente "attaredda" è un diminutivo, significa infatti micia, gattina

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...e che sia favoloso!!!