venerdì 17 luglio 2009

Un addio arteriosclerotico

uomo_vecchio Alla fine è passato a miglior vita.
Forse non ve ne ho mai parlato sul favoloso blog, dunque vi dico adesso che il signor Pipitone era un ottantasettenne completamente rimbambito che, per un caso fortuito, era stato ricoverato nella mia stessa stanza di ospedale.

Come commemorarlo degnamente se non con una antologia delle sue più simpatiche stramberie?

Di lui ricordiamo con affetto:  

caffe Quella volta che, alle tre di notte, cercava ripetutamente di abbattere le ringhiere del letto per poter scendere e portare tutto il reparto di medicina interna a prendere un caffè al bar; E come dimenticare quando, puntuale come sempre alle otto del mattino, probabilmente convinto di essere in albergo,  chiedeva all’infermiera di turno: “Cameriere, si può avere un grappino per piacere?”

20064417494_limone In un caldo pomeriggio, si era messo in testa una gran voglia di succhiar limoni, e così aveva iniziato a disturbare tutti, medici, infermieri, pazienti e visitatori per ore e ore, chiedendo di poter gustare l’acre agrume. Ovviamente era una ricerca senza costrutto, ma lui non si è arreso e ha continuato a domandarne fino a notte fonda…

fontanellaA volte scambiava la donna delle pulizie per suo genero, e poi, guardandola bene, sottolineava: “Miiii ma quanto sei dimagrito!”

Una volta ha trascorso tutta la notte ad incitare con urla e strepiti il signor Favara ad alzarsi presto l’indomani per riempire l’acqua alla fontana. Peccato che in camera non ci fosse nessun signor Favara.

000732 A volte mi guardava con invidia e poi si lamentava con i medici perché a me portavano più medicine che a lui. E le mie erano più buone.

Come dimenticare quando scambiava la carta igienica per il quotidiano del mattino e si metteva a leggerla, o almeno ci provava?

straccio candido Una volta si è messo a blaterare di improbabili stracci caduti per terra accanto ad una improbabile specchiera vicino ad una improbabile credenza piena di improbabili barattoli, incitando la dottoressa con gesti e parole a raccogliere la pezza in questione. Il bello è che quell’anima pia della dottoressa si era messa pure a cercarla, questa benedetta pezza…

Ricordo infine la sua incapacità congenita di riconoscere le persone per quelle che erano in realtà. La madre settantenne di un degente era diventata la sua amata figlioletta , mia madre ai suoi occhi appariva come una signorinella quindicenne, quell’armadio dell’infermiere era per lui una dolce donzella in cerca di marito, la signora delle pulizie era suo genero, gli infermieri erano tutti camerieri. Io ero semplicemente “giovanotto”, ma a volte venivo elevato al rango di “cavaliere”.

Scala-per-il-paradiso Dolce signor Pipitone, le auguro di trovarsi al di là delle nuvole, in un giardino incantato pieno di gustosi limoni e fontane zampillanti di dolce grappino, dove c’è sempre un signor Favara pronto a raccogliere nel suo otre ogni goccia in eccesso e dove potrà banchettare per l’eternità con il suo piatto preferito: broccoli lessi.
per lei sogno un paradiso dove le pezze non cadono mai per terra, dove gli infermieri fanno anche i camerieri, dove i generi sono generi e le donne delle pulizie restano tali.

Buona Notte, signor Pipitone,
Per sempre nel mio cuore!

10 Favolosità:

Federica ha detto...

un modo indubbiamente originale per salutare il signor pipitone...

buona notte, in un giardino pieno di limoni!

Pupottina ha detto...

una commemorazione meravigliosa!!!

Lario3 ha detto...

Meraviglioso post...

Grazie mille per il commento e per l'augurio di guarigione :-D

CIAO!!!

mina ha detto...

Bravo!!...commemorazione divina!!...

Il Comitato ha detto...

Lodi lodi lodi al signor Pipìtone!
Il comitato, nella persona del comitato, offre uno premiagrumi in silver-plate, un aspirabriciole per le ceneri del nonno e un decoder digitale paradisoterrestre.
I premi o la busta?

Giò ha detto...

Una preghiera... :(
Hai scritto un bell'addio, bravo!

divina ha detto...

Mi dispiace...ormai mi sembrava quasi di conoscerlo il signor Pipitone...è stato carino da parte tua ricordarlo in questo modo...lui vivrà per sempre nei tuoi racconti...

Tarkan ha detto...

@Federica: l'originalità è una dote che davvero non mi manca, lo ammetto!

@Pupottina: ...e devi vedeere il funerale!!!

@Lario3: mi raccomando rimettiti in fretta che con la febbre i tuoi fumetti si trasformano in veri e propri deliri!

@Mina: chissà che ne penserà il diretto interessato? Bah! A quest'ora sarà su una nuvola, tutto vestiro di bianco a bere grappini!

@il Comitato: avia assai! Sior Comitato, a parte il digitale paradisoterrestre che sarei davvero curioso di vedere, gl altri premi non mi sembrano un granchè!

@Giò: Grazie, ero ispirato (forse dallo spirito del vecchiardo!)

@Divina: certo che vivrà nei miei racconti... preparati a sentirne delle belle prossimamente! Fossi in te mi premunurei di pilllole contro il malditesta!

Alfa ha detto...

Eh, la pillola del vicino è sempre più buona...

Un commovente ed affettuoso addio, in favoloso stile Tarkan!

Felinità ha detto...

Hallo Tarkan, eccomi in visita, spero non più ospedaliera ( Auguri a proposito ). Ma il tuo spazio è uno spasso, con calma vado a ritroso, e vedo il resto, ma già il racconto del Signor Pipitone, vale aver creato un blog .......
Mi incammino . Miaooooooo

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...e che sia favoloso!!!