martedì 2 giugno 2009

Candy Candy come me la ricordo (5)

Dopo aver attraversato a piedi il mondo, Candy torna alla Casa di Pony con malcelato disappunto di Miss Pony e Suor Maria (che nel frattempo non ha messo su una ruga).
Le due dolci tutrici le ricordano che ormai ha trent'anni suonati ed è ora di trovarsi un lavoro. Candy ci pensa su e decide di fare la l’infermiera!

Perché non la dottoressa, poi, non si sa! Se uno deve mirare mira in alto, no?

Miss Pony, entusiasta di liberarsi di Candy una volta per tutte, spedisce una lettera di raccomandazione ad una sua amica di Chicago, direttrice della più rinomata scuola di infermiere: la scuola Mary Jane.

Perché una pezzente come Miss Pony fosse amica di un’importantissima direttrice scolastica nonché pluripremiata donna di scienze (chi era Florence Nightingale in confronto?) resterà per sempre un mistero, ma io posso rivelare IN ESCLUSIVA il mio punto di vista in proposito: si erano conosciute quando Miss Pony accompagnò Suor Maria in ospedale per fare la sua prima iniezione di botulino!

Ci risiamo: La direttrice ha la faccia e il carattere dell’adorabile Zia Ellroy!!! Candy la incontra in un parco e la direttrice si finge una vecchia pazza che costringe Candy a spendere i pochi penny che possiede per comprare di tutto: pane, frutta, biscotti, aranciate. Alla fine Candy le compra un Happy Meal e la direttrice sembra finalmente soddisfatta, anche se ci resta un po’ male per il regalino di Hello Kitty.
Comunque la prova è superata : Candy è diventata apprendista infermiera.

Candy abbandona temporaneamente per tre anni Clean nel parco pubblico e si butta a capofitto nella sua nuova vita, ma non è proprio come la immaginava!
Dopo aver indossato la sua uniforme e aver dipinto i suoi stivali rossi col bianchetto per non dare nell’occhio, Candy fa la conoscenza con la sua adorabile compagna di stanza: Flenny.

Immaginate se Hitler fosse nato donna: sarebbe stato Flenny!
Mai incontrata una persona più scorbutica e glaciale di Flenny! Fossi stato in Candy, avrei preferito dividere una tripla con Zia Ellroy e Suor Gray piuttosto che dormire in camera con questa infermierina dai capelli turchesi e gli occhiali a farfallina.
Per fortuna anche i cartoni hanno un lieto fine, e l’adorabile Flenny avrà ciò che si merita: diverrà crocerossina e morirà tra atroci dolori dilaniata dalle mine antiuomo, anzi, antiflenny. Le avevano messe lì proprio per liberarsi di lei.

Candy non è proprio un’infermiera modello: corre per i corridoi, urla, mette il termometro tra le natiche dei degenti anziché in bocca (a volte se ne accorge, lo recupera dalle natiche e lo mette in bocca), scambia le Zigulì per le pillole per il cuore. Insomma, si vede che dal 1923 ad oggi la sanità pubblica non è affatto cambiata!
I mesi passano, passano gli anni, Clean è sempre là da solo nel parco pubblico (ha preso pure le zecche e si è accoppiato con una gatta randagia) e Candy finalmente si diploma infermiera provetta!
Va così a lavorare in ospedale…

(continua nel prossimo post…)

5 Favolosità:

stella ha detto...

Ciao mio favoloso!

Alfa ha detto...

Non è cambiata?

Allora anche a te è capitata la storia del termometro, quando eri in ospedale...

Eh, infermiere sbadate...

frufrupina ha detto...

Ciao dolcissimo,ahahahah!!!oddiooo!!che ridere!!sei davvero tremendoooo!!Si lo ribadisco ti voglio bene col cuore,perchè sei tu che ti fai voler bene con il tuo essere.Sei grande.Un bacione.

Malikà ha detto...

Ollallà...
Ma che ccci fai alle donne??
O_O

stella ha detto...

E' arrivato il grande giorno...
Bentornato a casa, Tarkan!

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...e che sia favoloso!!!