giovedì 19 febbraio 2009

Dolce Scintilla #6

Riassunto delle puntante precedenti Riassunto delle puntante precedenti
Dopo un’infanzia felice nelle campagne trapanesi, Scintilla, una piccola utilitaria dal cuore rombante, viene catapultata nella grande città al seguito della ragazza spericolata. Una notte buia e tempestosa, Scintilla viene rapita ma dopo mesi e mesi di ansia viene ritrovata miracolosamente a due passi da casa.

Sesto Episodio
Retromarcia (ossia un passo indietro)

ATTENZIONE EPISODIO RISERVATO A UN PUBBLICO ADULTO – COME PROMESSO A DIVINA CONTIENE SCENA PICCANTELLA SUL COFANO DI SCINTILLA!

Ma che ne era stato della povera Scintilla? Come mai era rimasta tutto il tempo a due passi da casa??? Vediamo di fare un salto indietro alla fatidica notte del rapimento…

Pioggia, vento e gelo lo inzuppano completamente. Cosa fare? Dove andare? Immaginate un tizio mezzo ubriaco nel pieno di una freddissima nottataccia che esce da una bettola di quarta categoria venendo sorpreso da una tempesta in piena regola. Pioggia, vento e gelo lo inzuppano completamente. Cosa fare? Dove andare?

L’ubriacone prendeva una decisione che avrebbe stravolto la vita della nostra beniamina a quattro ruote: forzò la serratura della portiera, collegò i fili per avviarla e con quella decise di tornarsene a casa. L’ubriacone non si preoccupava del danno  che avrebbe causato al possessore dell’auto e d’altro canto non era nuovo a piccoli furtarelli e atti vandalici.

Adesso immaginate Scintilla che in preda al panico, vuoi per l’emozione del momento, vuoi per il freddo che ingolfa un po’ il suo motore, dopo pochi isolati perde i sensi e si spegne proprio in quel vicolo accanto al fruttivendolo.

non riusciva a capire che luogo fosse quello in cui si trovava… Scintilla si era risvegliata lì al sorgere del sole. Era ancora sotto shock per gli avvenimenti terribili della notte precedente e non riusciva a capire che luogo fosse quello in cui si trovava… lei era abituata ad andare in giro per stradoni trafficatissimi e non era mai passata in quel vicoletto sudicio. SI era convinta di trovarsi a miglia e miglia dalla casa della ragazza spericolata, e poi era così ammaccata e malconcia che le si era bucato il serbatoio e sentiva di non aver le forze di andarsene in giro a cercare la strada di casa. Visse lì, di fronte al fruttivendolo per mesi e mesi come un clochard dimenticato e ignorato da tutti. I mesi passavano e Scintilla era sempre più sporca e malandata. Era stata presa a e poi era così ammaccata e malconcia che le si era bucato il serbatoio calci un’infinità di volte dal fruttivendolo: ogni giorno infatti era guerra tra lui e un venditore ambulante.
L’ambulante aveva infatti eletto Scintilla a suo stand espositivo: ogni mattina alle dieci in punto arrivava e, come se si fosse trattato di un banco del mercato, esponeva i suoi peperoncini sul cofano della povera Scintilla.


(peperoncini + cofano = scena piccantella sul cofano… Ora Divina sarà contenta!)

L'ambulante esponeva i suoi peperoncini sul cofano della povera ScintillaNonostante il fruttivendolo gli intimasse ogni mattina di levare le tende nel timore di  perdere clienti, l’ambulante non si schiodava da lì e il fruttivendolo, convinto che l’auto fosse dell’ambulante, la prendeva a calci causandole ammaccature su quella che era stata una lucente carrozzeria.

Insomma, i mesi passavano e la nostra Scintilla era sempre meno scintillante e sempre più opaca e aveva ormai perso le speranze di tornare a vivere attimi felici.
Ma come sappiamo Scintilla si sbagliava di grosso perché il destino aveva deciso diversamente!

Quale futuro attende la nostra amica a cinque porte?
Scintilla tornerà allo splendore dei bei tempi andati?
A queste ed altre domande che in questo momento non mi sovvengono troverete risposta nel prossimo eccitante episodio dell’auto più disgraziata del mondo!

In esclusiva mondiale solo sul Favoloso Blog!

12 Favolosità:

Tarkan ha detto...

Scusate se questo racconto è un po' "Dickensiano" ma oggi mi andava così!!!

stella ha detto...

A sì, solo tu puoi avere questa creatività e immaginazione!

Divina ha detto...

Questa è stata una scena hot "tarocca"...a proposito di frutta e verdura!!!..Non era esattamente questa la mia idea di scena piccante sul cofano!!!!Cmq,grazie per avere esaudito, anche se metaforicamente parlando,il mio desiderio!!!baci

Il Volo Comecloser ha detto...

(in punta di piedi e silenziosamente sottovoce...ti lascio questo "spero" favoloso commento...)

Ahahahaha mooooolto ironica la scena piccante di questo episodio Scintillante! :-D

...ma poi mi spieghi perchè solo peperoncini??

Complimenti per lo scorcio con la 500...perfetta l'armonia di colori tra il b/n, l'arancio dell'intonaco e il giallo della vecchia e mitica 500!
Good job! ;-)

Peppe ha detto...

Hai una penna che sa il fatto suo!

frufrupina ha detto...

Sei tremendo!!che dire...che faremo senza te?scusa per le mie pause...lavoro..e quando mi metto davanti al pc,mi chiamano in tanti...e delle volte non riesco ad rispondere a tutti...perdonami...ma lo sai che ti voglio bene,e quindi non te la prenderai mica vero?sei dolcissimo...bacioni enormi.

Alfa ha detto...

Mio caro Charles,
vorrei davvero complimentarmi per questo suo racconto.

;)

Bravo!

Paola ha detto...

Ehiiiii... povera scintilla è già ridotta in fin di vita... ed ora funge anche come banco per frutta e verdura!!!
Porella sigh sigh....hehehehe
Dolce serata bacioni

Tarkan ha detto...

@Stella: Grazie, sei adorabile

@Divina: non sei mai contenta... scena piccantella sul cofano volevi e scena piccantella sul cofano hai avuto!

@Il Volo: avevo promesso una scena piccantella SUL cofano e ho pensato ai peperoncini :-)

@Peppe: e devi vedere la matita!
(non sto scherzando... faccio anche fumetti!)

@Frufrupina: come potrei arrabbiarmi con te? Un bacione cara Fru!

@Alfa: grazie, sei gentilissimo!!!

@Paola: non preoccuparti sta arrrivando il momento della sua rivalsa...

stella ha detto...

Tarkan ti invito a visitare il mio secondo blog.

Stefano ha detto...

Caro Tarkan
Michele sta bene,è in convalescenza ma a breve tornerà a scrivere. Per quanto riguarda i Cannoli hai ragione,sò che in Sicilia le cialde vengono chiamate 'scorcie'perchè i miei genitori erano Siciliani.L'ho tradotte in Italiano per farli capire a tutti. Complimenti per i tuoi post. Ciao.
Stefano di Pianeta Tempo Libero

sirio ha detto...

E' un bellissimo racconto Tarkan,sai proprio scrivere!
Sarà contenta anche scintilla,credo...

Ciao.

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...e che sia favoloso!!!