mercoledì 11 febbraio 2009

Dolce Scintilla #5

Riassunto degli episodi precedenti
La povera Scintilla, quattro ruote motrici di dolcezza, trascorre la sua gioventù in Riassunto degli episodi precedenti campagna, amata e coccolata da due simpatici vecchietti. Crescendo va a vivere in città al seguito di una ragazza spericolata. E’ grazie a lei che la ragazza in questione torva l’amore. Una brutta notte di tempesta Scintilla però viene rubata sotto casa da un misterioso ladro. La ragazza spericolata, dopo estenuanti ricerche, decide di guardare avanti e di comprare una nuova auto superlussuosa. Ma un memorabile colpo di scena sta per profilarsi nella vita della ragazza.

Quinto Episodio – la speranza è verde (senza piombo)

Era giunta la primavera e con essa le serate erano diventate fresche e piacevoli. La La  ragazza spericolata e il ragazzo innamorato avevano preso l’abitudine di passeggiare romanticamente mano nella mano ragazza spericolata e il ragazzo innamorato, approfittando del clima mite, avevano preso l’abitudine di passeggiare romanticamente mano nella mano con la scusa di guardare le vetrine.
Era appunto una di quelle serate tranquille quando avvenne l’inimmaginabile. La ragazza spericolata si era fermata a guardare un negozietto aperto da pochi giorni che si trovava ad un paio di isolati da casa sua. Gli abiti esposti erano tutti molto originali e i prezzi erano abbordabili. La mania per lo shopping l’aveva bloccata su quella vetrina da almeno dieci minuti e il ragazzo innamorato iniziava a stancarsi di attendere che la passeggiata romantica proseguisse. Ma la ragazza spericolata era rimasta come ipnotizzata da quel negozietto. Le vetrine proseguivano anche su una traversa laterale piccola ed oscura, così il ragazzo innamorato, pur di non restare fermo lì, suggerì alla ragazza spericolata di entrare in quella stradina per vedere gli altri abiti esposti.
una Fiat Uno sporca, malconcia e ammaccata che era posteggiata malamente proprio di fronte all’ingresso di una botteguccia di frutta e verdura Girato così l’angolo, quale non fu la sorpresa della ragazza spericolata quando notò al margine della strada una Fiat Uno sporca, malconcia e ammaccata che era posteggiata malamente proprio di fronte all’ingresso di una botteguccia di frutta e verdura!
La ragazza spericolata aveva un presentimento: si avvicinò all’auto malconcia attratta da una sensazione, forse una flebile speranza, girò intorno ad essa esaminandola con attenzione: non c’erano dubbi, era proprio lei, la piccola Scintilla! 
Anche se era ridotta ad uno stato pietoso, la voce del cuore Anche se era ridotta ad uno stato pietoso, la voce del cuore le diceva che era lei.le diceva che era lei. Per sicurezza controllò la targa ed ebbe la conferma definitiva: adesso bisognava chiamare immediatamente la polizia per comunicare il ritrovamento!!!
Ma com’era possibile?
Erano trascorsi mesi e mesi dal furto, eppure Scintilla era rimasta a soli tre isolati da casa, nascosta in un vicoletto oscuro e nessuno se ne era mai accorto!!!
Incurante di essere presa per pazza dal ragazzo innamorato, la ragazza spericolata, con le lacrime agli occhi, abbracciò Scintilla. Il ragazzo spericolato era abituato alle stranezze della ragazza spericolata e non fece caso a questa scena, d’altro canto la ragazza dal rosso capello non era in grado di dominare il guerra che si combatteva nel suo cuore. Guerra di sentimenti, si intende, perché la ragazza spericolata era combattuta tra la gioia per il ritrovamento e la disperazione per lo stato miserevole in cui versava la povera Scintilla.

Perché Scintilla era a due passi da casa?
Cosa accadde in realtà quella notte tempestosa?
Che ne sarà della nostra malconcia amica?
Lo saprete nel prossimo inquietante episodio!

14 Favolosità:

IlVoloComeCloser ha detto...

visto? ed io cosa ti scrivevo...giusto ieri????
"uhmmmm penso di aver capito che “strada” piglia sta storia"...

Tarkan...Tarkan...Tarkan.....

Allora....ti lancio tre le ipotesi:
1) leggo nella tua mente;
2) leggi nella mia mente;
3) eventuali e varie (che in ogni lista che si rispetti non guasta mai!). :-D

;-)

Divina ha detto...

Ciao geniale Tarkan,innanzi tutto come stai?ti ho pensato tanto in questi giorni ed ho pensato più volte di chiamarti ..ma non ho tempo nemmeno di respirare(metaforicamente parlando...)...entro nel tuo favoloso blog non appena ho 2 minuti,leggo ed esco!Che dire...questo episodio di "Scintilla" è bello almeno quanto gli altri...aspetto ancora la scena madre sul cofano..poi, adesso che è sporco e mal ridotto ,potrebbe essere ancora più eccitante!!!Se posso ti chiamo più tardi...anche perchè a quest'ora rischierei di disturbare..non so se sei a lavoro o magari a casa a dormire!bacini

Giò ha detto...

Uhmmm, questa parte non me la ricordavo bene....
Cmq, lo ammetto, scrivi davvero bene, forse dovresti provare seriamente a scrivere qualcosa, secondo me saresti bravissimo come scrittore di favole per bambini (...è un complimento, eh?!)!
Certo, per quest'ultime però non dovresti eventualmente ascoltare i consigli di Divinamia... ;-P

Divina ha detto...

...cara Gio'..perchè mai Tarkan non dovrebbe tener conto dei miei spunti culturali... qualora decidesse di scrivere racconti per bimbi?!..bizzarra questa tua considerazione...me la spiegherai!

Blogger ha detto...

Mioddio ho latitato per qualche giorno e ora sono rimasto in dietro?
Non vale!
Ripasso dopo aver letto tutto.
Ciao
Blogger

Giò ha detto...

Divinamia, i tuoi spunti culturali sono ottimi, ma credo che nelle storie dei bimbi...beh, effettivamente forse farebbero felici le mamme!!! :D

Paola ha detto...

Ecco!!!
lo sapevo devo resistere ancora... ufffiiiiiiii...
Sei unico Tarkan hai un modo fantastico di narrare e leggo le storie tutto d'un fiato...GOOD!!!
Dolce notte un caldo abbraccio bacioni

Tarkan ha detto...

@Il Volo: mmm... veramente come sempre sei rimasta vaga! Rigiri sempre la frittata a modo tuo :-)

@Divina: Lo so, ma non preoccuparti, non è che ultimamente io abbia più tempo di te se è per qyesto!

@Giò: Dovrei provare a scrivere? E perchè che sto facendo da cinque mesi a questa parte???

@Divina (arrè): Ma vuoi che i bambini vengano su come te???

@Blogger: allora ripassa bene i post precedenti che poi ti interrogo :-)

@Paola: forza e coraggio la storia è QUASI alla fine... ancora un paio di episodi :-)

Giò ha detto...

Intendevo scrivere qualcosa da poter presentarte ad un editore ... ...

benson blu ha detto...

ciao tarkan...ho avuto la febbre..sono un povero lucyo e di questo mi scusio..come stai???dmani farai i famosi test??? in bocca al lupo allora...dobbiamo andare da Linda a festeggiare cmq vada...ma non sabato che è san valentino...ciao

Tarkan ha detto...

Povero Lucyo! Ebbene sì, domani sapremo tutto... o almeno spero. E domenica il cinese è d'obbligo anche perché è l'unica cucina che non mi causa crisi allergiche, a quanto pare!
Per ora non riesco a connettermi da casa, Alice fa i capricci :-( povero favoloso blog... chi l'aggiornerà?

Lara ha detto...

Sempre più avvincente questa storia, Tarkan!
Un po' alla volta sento un grande affetto per Scintilla...
Sei proprio un grande scrittore :)
Ciao.

Peppemog ha detto...

Ciao tarkan,spero che stai bene,visto quello che mi hai raccontato sabato.cm vedi anch'io seguo il tuo blog e lo trovo stupendo...oggi ho lasciato parrecchi commenti favolosi soprattutto su quello della birra!saluto affettuosamente anche la Divina che mi piacerebbe anche chiamarla....CASTA DIVA cm la grande Callas.cmq è troppo bella la storia di Scintilla anche se a dire il vero mi ricorda qualcosa....!!!vabbè

Tarkan ha detto...

Peppemog, hai lasciato a casa la consecutio temporum???
Bacchettate sulle nocche!!!
"Spero che tu STIA bene"
"che mi piacerebbe chiamare" non "chiamarla"!

Ma chi era la tua prof di italiano? jessica90???

(non me ne vogliano i favolosi lettori se sono cattivello, ma ho diversi conti da regolare con Peppemog, quindi lo tartasso perfidamente!!!)

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...e che sia favoloso!!!