mercoledì 4 febbraio 2009

Dolce Scintilla #1

Ci tengo a ripubblicare un racconto basato su una storia vera al quale sono molto legato, che per l’occasione ho ulteriormente allargato e diviso in episodi.
Ecco quindi a voi la prima parte:

Primo Episodio – Come scoccò la Scintilla

GLi amabili vecchiniC’era una volta una coppia di amabili vecchini che avevano vissuto tutta una vita insieme in una piccola casa di campagna immersa nel verde. Erano una coppia semplice ma molto affiatata che aveva sognato per tutta la vita dei figli senza mai essere riusciti ad ottenerne uno: avevano tanto amore da dare, ma non era mai arrivato nessuno a cui potessero donarlo. I due vecchietti, nonostante gli anni, si comportavano ancora come una coppia di fidanzatini e ogni domenica approfittavano della messa nel villaggio vicino per passeggiare romanticamente qualche ora mano nella mano.
Il peso degli anni si faceva però sentire e i due vecchini sentivano il bisogno di un’amica che potesse aiutarli nelle loro passeggiate: fu così che nelle loro semplici vite entrò la mirabile Scintilla.

Ormai era deciso e d’altro canto i vecchietti non ne potevano davvero fare a meno. Si diedero da fare, cercavano un’offerta conveniente. La mirabile ScintillaArrivarono in città e le occasioni erano tante. Si guardarono attorno e valutarono con attenzione tutte le possibilità che si presentavano, ma quando la videro nessun ragionamento  logico poté nulla contro la forza dei sentimenti: fu amore a prima vista!
Si trattava di una bellissima Fiat Uno bianca nuova di zecca che sembrava brillare solo per loro, così senza starci a pensare oltre, la battezzarono Scintilla, la comprarono e la condussero in campagna con loro.

Grazie a Scintilla, adesso la vita dei vecchietti era molto più facile e non dovevano più affaticarsi per andare a messa, perché la luccicante Scintilla li conduceva ovunque con poca fatica, poca benzina e grande soddisfazione.

Il box auto di Scintilla La piccola e dolce Scintilla trascorse così la sua gioventù: coccolata e riverita da questi simpatici vecchini che la curavano oltremodo, lucidandola con cera d’api di prima qualità e accarezzandola con un morbido panno di pelle di daino. Scintilla durante la settimana restava chiusa nella sua stanzetta (il garage) coperta da un soffice plaid colorato a sognare il mondo là fuori. Il rapporto tra la coppietta e Scintilla era davvero semplice ma allo stesso tempo intenso e ai tre amici sembrava davvero non mancare nulla dalla vita.

i sogni spericolati di ScintillaMa gli anni passavano, Scintilla cresceva e sempre più spesso si sorprendeva a sognare il mondo là fuori.
Sognava l’avventura delle sconfinate strade della California.
Sognava di provare l’ebbrezza di una folle corsa in autostrada.
Sognava di fare uno di quei testacoda mozzafiato che si vedono tanto spesso nei film d’azione.
Sognava di partecipare ad una gara spericolata tra fuoriserie.
Sognava, sognava e invece Scintilla rimaneva sempre lì nel suo accogliente ma piccolo garage, avvolta nel suo soffice plaid attendendo la prossima domenica per accompagnare alla solita messa i suoi amici vecchietti a cui  voleva sempre un gran bene ma che sembravano non capire più le sue esigenze da autovettura.

Scintilla era ormai convinta che nulla sarebbe mai cambiato nella sua vita, ma ignorava ancora che il destino le avrebbe riservato una strana sorpresa da lì a poco.

Fine primo episodio

Riuscirà la mirabile Scintilla a realizzare i suoi sogni di gloria? Coronerà i suoi desideri ad alta velocità? Cosa hanno in serbo per lei gli arabeschi del destino?

Per scoprirlo non vi resta che attendere 
la seconda parte di questo (s)pregevole racconto!

9 Favolosità:

frufrupina ha detto...

Che tenera storia...sai cosa mi ha fatta ridere tanto e rido ancora...che all'inizio della storia sembra una cosa carina tenera...ma sorrendo nella lettura,e te pareva che non c'era qualcosa di ironico????sei straordinario davvero!!vorrei leggere il secondo capitolo...mammamia stò ancora ridendo una bella kikka...bravo!Tranquillo per ciò che hanno scritto sulla mia foto...sono complimenti normali che un uomo fà...l'importante è non cadere nel volgare...ti ringrazio per la tua gentilezza molto gradito il tuo gesto,nel levare la foto...ma potevi tenerla tranquillamente...sei dolcissimo...Sai sono andata nel blog di luciano...immagini raccappriccianti,ho pianto tanto ieri sera...non riuscivo a dormire...povere creature...ciao Tarkan serena giornata.

Divina ha detto...

Ciao favoloso Tarkan,ma lo sai(si che lo sai!)che scrivi veramente bene!!!...mi hai messo curiosità...quando posterai il resto della storia?baci

Gran Duchessa Arabelle Dubois (coniugata Sucameli) ha detto...

Mon petit Tarkan, la storia di Scintilla la conoscevo già, ne parlavi sempre un giorno sì e l'altro pure, ma le sue origini mi erano del tutto sconosciute! Mia nipote, la dolce contessina Euchessina è curiosa come me di conoscerne il seguito. Quando potremo conoscerlo?

Desy ha detto...

Sono proprio curiosa di leggere la fine della storia.. un bacio!!

Paola ha detto...

Giornooooooooo.... Ecco!!!
Nel più bello ti fermi... ufffiiiiii...
Ora rimango in trepida attesa di conoscere il seguito... hai una capacità di narrare favolosa... bravo... a presto buona giornata bacioni

Lara ha detto...

Mi unisco al coro dei "Bravissimo Tarkan" e dei "quando ci farai sapere il resto?"
Sei davvero bravo :)

Paola ha detto...

Ehiiiii ma lo sai che mi sono accorta che non sei nella mia lista blog????
Se ti aggrada puoi aggiungerti.... un bacione

JR ha detto...

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Giò ha detto...

Ohhh Gran Duchessa, siete tornata?! Sono commossa....
Ma la storia della FiatOne la conoscevo pure io ...

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...e che sia favoloso!!!