domenica 21 dicembre 2008

Odio le file

coda Ci sono delle cose che non sopporto. E una di queste è dover fare la fila. Già alla posta o in banca è un incubo, figuriamoci se mi trovo in un locale il sabato sera…

Ieri sera sono uscito con un gruppo di amici (tra cui MazingaZeida, Benson Blu e Manu Pastafrolla) che volevano conoscere un nuovo locale inaugurato da poco. Io lo conoscevo già e l’ho sconsigliato a tutti per l’incapacità gestionale e organizzativa, per il target pieno di giovincelli liceali sedicenni e per la pessima qualità del servizio.
Ovviamente non mi hanno dato ascolto, e così siamo finiti in quel postaccio… Edcameriera eccoci al punto. Locale strapieno di imberbi creaturine e una cameriera che non arrivava mai. Dopo circa un ora, ecco che finalmente arriva la ragazza che ci lascia i menu. Passano altri quaranta minuti buoni ed ecco che torna e prende le ordinazioni. E lì il dramma. Dopo un ora e mezza ancora non c’era traccia di nulla  che avesse la parvenza di una cameriera con vassoio. Finalmente eccola arrivare, ci assicura che le nostre ordinazioni sono in lavorazione (?). Dopo dieci minuti però ritorna da noi, si scusa e ci dice che ha perso la comanda. Ri-ordiniamo fiduciosi in un servizio più celere. Dopo cinque minuti finalmente la cameriera torna. A mani vuote. “Il bar a quest’ora non fa più servizio ai tavoli, ma se volete potete fare la fila al banco” si scusa la cameriera.
Certo, una fila di cinquanta persone???

sposaIncavolati ce ne andiamo e cambiamo locale. Abbiamo anche la fortuna di trovare un tavolo libero. Il nuovo locale è pieno di gente e la cameriera non si vede. Ad un certo punto – colpo di scena – spunta una donna in abito da sposa col neo-marito e una cinquantina di invitati che irrompono nel locale intasandolo come la metro alle 8 del mattino. Finalmente recuperiamo la cameriera che ci comunica che con questa confusione non è più possibile servire ai tavoli e ci invita a prendere qualcosa facendo la fila al bar.
Noooooooooo! Qui le persone in fila saranno almeno cento!

E’ il principio che conta e la fila al banco del birrabar stasera non vogliamo proprio  farla, così - gambe in spalla - ce ne andiamo delusi e amareggiati diretti al prossimo pub. Sì non ci arrendiamo mica. E finiamo all’Irish. Entriamo, ci guardiamo in giro in quella atmosfera ovattata e tranquilla ma con dispiacere notiamo che tutti i tavoli sono pieni. Allora scendiamo a un compromesso: ci sediamo al banco del bar ad ordinare qualcosa, ma solo perché non c’è fila.

Ma è possibile che per riscaldarsi un po’ l’ugola un tizio deve girare tre locali???

11 Favolosità:

desaparecida ha detto...

hahahahahaha
Tarkan e questa splendida uscita quanto è durata?

Quando non è serata è inutile insistere! ;)

hai la mia piena solidarietà! :)

lella ha detto...

poverini......capita spesso al sabato sera!Infatti personalmente preferisco un giorno infrasettimanale, anke se poi al mattino è dura andare a lavorare.
Cmq se questo locale si trova a Milano e dintorni,fammelo sapere,così evito di andarci.Anch'io odio maledettamente le file,specialmente se vado di fretta o se devo passare una serata all'insegna del rilassamento totale.
p.s.grazie x i suggerimenti sull'ora:l'ho già messo a posto
Un bacio Lella

The Sun ha detto...

ciao, bello il tuo blog!!!mi sono iscritto fra i lettori...se ti piace segui anche tu il mio blog http://www.thesunbeer.blogspot.com/.
grazie e buona serata.

Tarkan ha detto...

@Desaparecida: sono tornato alle quattro passate più stanco e demoralizzato di prima!

@Lella: non preoccuparti, è accaduto tutto a Trapani... felice di averti aiutato!

@The Sun: ciao grazie per esserti unito al gruppo! Adesso sto uscendo, ma più tardi vado a dare un'occhiata al tuo blog, sono certo che mi piacerà!

Marco ha detto...

però non vi siete annoiati,

forse un po' incazzati...

ciao
follerumba

stella ha detto...

E...siamo in miseria...!

Alfa ha detto...

Certe sere sono così. Partono male e si trascinano da un locale all'altro di male in peggio.

Bruno ha detto...

che lungaaaaaaa nottata...... io sarei "sclerato"

ariapura ha detto...

BUONGIORNO TARKAN PASSO ADESSO PER FARTI I MIEI AUGURI DI BUON NATALE..SERENO E GIOIOSO!
BACIO

Giò ha detto...

Ma come Tarkan, ti sei lasciato convincere a tornare in quel postaccio??? Io mai più!!!!!! ...ma il secondo locale qual'era? ..a sto punto potevate andare al chupa chupa a prendervi una cioccolata calda (per ora sono fissata con quella, che ci vuoi fare...).

Tarkan ha detto...

@Alfa: la serata ha recuperato la sua serenità a partire dall'Irish Pub in poi...
@Bruno: infatti era proprio come ci sentivamo
@Ariapura: auguroni anche a te ;-)
@Giò: il secondo locale era il Green Stage... e non ho detto che la sposa e gli invitati provenivano dal matrimonio in cui ha cantato Benson. Ma tu guarda le coincidenze. Al Chupa sono andato ieri sera e sono ricaduto nella tentazione della cioccolata rum e amaretto mmm... :-)

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...e che sia favoloso!!!