mercoledì 8 ottobre 2008

Scintilla è meglio di Herbie il maggiolino tutto matto


Cari amici oggi voglio parlarvi della più bella e amabile creatura mai esistita: la mirabile Scintilla!
Scintilla è una fiat Uno colore bianca, oramai maggiorenne. Apparteneva ad una coppia di simpatici vecchietti che la uscivano dal garage una volta a settimana, la domenica per andare a messa. La piccola e dolce Scintilla ha trascorso così la sua gioventù: coccolata e riverita da questi simpatici vecchini che la curavano oltremodo, lucidandola con la cera e accarezzandola con un morbido panno di daino. Scintilla durante la settimana restava chiusa nella sua stanza (il garage) coperta da un soffice plaid a studiare. Il rapporto tra i due vecchietti e Scintilla era davvero semplice ma allo stesso tempo completo, ed ai tre amici sembrava non mancare nulla.
Ma gli anni passano per tutti, e i vecchietti non erano più in grado di guidare Scintilla, che oramai trascorreva anche le domeniche chiusa nella sua stanzetta ad ascoltare musica e sognare il mondo là fuori.
Finché un giorno ecco una novità: i dolci vecchini decidono di vendere per poche briciole la piccola Scintilla ad una ragazza decisa e determinata. Potrà sembrare cattivo da parte dei nonnini, ma in realtà lo facevano per il bene di Scintilla che aveva il diritto di conoscere il mondo...
La ragazza fece conoscere a Scintilla un mondo nuovo, fatto di folli corse e frenate e testacoda (e soprattutto fatto di multe salatissime). Scintilla si sentiva apprezzata e amata anche nella nuova famiglia. Certo non aveva più la sua stanzetta e la sera doveva raggomitolarsi su se stessa per non sentire freddo, però a lei non importava, perché aveva la libertà. E con la libertà non le mancava nulla.
Il tempo trascorreva così lieto e spericolato, fino ad una notte.
Era infatti una notte d'inverno buia e tempestosa, Scintilla si stringeva e si faceva coraggio ma le gocce di pioggia le imperlavano i fanali. La povera Scintilla iniziò a ripensare ai due dolci vecchietti e a rimpiangere quel tempo dolce e tranquillo, dove ogni momento era fatto di pace e serenità
Ad un tratto Scintilla sente un dolore allo sportello destro! Qualcuno sta cercando di aprirla! Il dolore è lancinante e lei si sente letteralmente violentata. Qualcuno si siede sul posto di guida, collega due fili e Scintilla si accende. Non può nulla contro il suo misterioso rapitore, che inizia a condurla in giro per la città. Scintilla è in stato confusionale e non sa neppure dove sta andando. Con questa pioggia tutto è appannato... ad un certo punto perde i sensi e la scena si chiude qui.
Abbandoniamo Scintilla per un po'. Il mattino dopo, la ragazza spericolata come sempre si avvicina al posteggio di Scintilla ma con amara sorpresa scopre solo segni di lotta, qualche vetro rotto, ma di Scintilla nessuna traccia.
Il dolore è grandissimo, per mesi e mesi la ragazza spericolata continua a sperare che la polizia o i carabinieri possano portare qualche notizia della povera Scintilla, ma ogni giorno è una delusione e polizia e carabinieri non trovano un bel niente. Chissà dove sarà la soave Scintilla?
Il tempo passa ancora e la ragazza spericolata capisce che è giunto il momento di rifarsi una vita, perché Scintilla non tornerà mai più, così decide di acquistare un'auto nuova di zecca, sperando di riuscire a dimenticare.
Il tempo passa ancora e giunge la primavera, la ragazza spericolata e il suo fidanzato passeggiano mano nella mano per la strada guardando le vetrine proprio vicino casa. Ad un tratto la ragazza spericolata gira l'angolo che da su un buio vicolo e - SORPRESA - ecco la povera Scintilla, malandata e sotto shock.
Era proprio a pochi isolati da casa e nessuno la trovava.
La povera Scintilla passò settimane e settimane di riabilitazione per superare lo shock ma il ritorno in famiglia era la migliore delle medicine!
La ragazza spericolata non aveva ormai più bisogno di Scintilla, l'auto ritrovata, così il fratello minore (cioè il sottoscritto) disse con gioia che poteva prendersene cura lui. E così fece. A natale per Scintilla non mancava mai un Ambipur Perfume (il suo preferito). E quante avventure trascorse a dieci chilometri all'ora! Come quando quel tizio mi urlò: "Ma chi ti ha dato la patente???" e io gli risposi: "Vorrei saperlo anch'io!!!".
Ah quanti ricordi, quante emozioni.
Scintilla è ormai cresciuta dopo mille avventure e da pochi mesi è andata al college, vive in casa di un amico della ragazza spericolata che la porta spesso in campagna, dove la bellissima Scintilla può riscoprire e ricordare quei meravigliosi giorni di quiete e di serenità che i due vecchini le donarono in gioventù.
Piaciuta???
P.S.Scintilla e la ragazza spericolata si incontrano spesso e Scintilla ha sempre un colpo di clacson e un saluto per me, il ragazzo che guidava a dieci chilometri all'ora
P.S.S. la foto qui sopra non è di Scintilla ma proviene dalla rete, avrei postato volentieri l'originale, ma Scintilla non ha dato il consenso alla divulgazione della sua foto per ragioni di privacy.

2 Favolosità:

benson blu ha detto...

togli i soldi dal materaso e comprati una macchina nuova...ma poi a che ti servirebbe??
comunque scintilla ha preso la strada dell'aceto..si fa le canne e va ai party squattrinati dove gira l'ecstasy..ciao

Giò ha detto...

Ohmmioddio... mi sono commossa...

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...e che sia favoloso!!!